porto di Genova

Genova-Singapore: un miliardo per il futuro del Porto

03/03/2026

A Singapore, il 25 febbraio, è stato siglato da Matteo Paroli, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, e Roberto Ferrari, CEO di PSA Italy, un accordo strategico per il rinnovamento tecnologico del Porto di Genova. Si tratta di un investimento da un miliardo di dollari interamente privato e viene finanziato da PSA International, il colosso globale dei terminal portuali con sede a Singapore, tramite la sua filiale PSA Italy.

È prevista una prima fase di implementazione e adeguamento infrastrutturale del terminal PSA Genova Pra’ di PSA Italy, con l’introduzione di “Automated Stacking Cranes” e di sistemi tecnologici avanzati. Sarà garantita una maggiore capacità di movimentazione dei container, l'armonizzazione delle concessioni esistenti e la ridefinizione della logistica dei camion attraverso l'avanzamento del varco portuale e la creazione di nuove aree di sosta (buffer). Inoltre, un’ottimizzazione dei flussi e l’impiego di equipaggiamenti interamente elettrici contribuirà alla riduzione di emissioni in termini di CO2 ed inquinamento acustico a livello territoriale, in coerenza con gli obiettivi europei di transizione ecologica contenuti nel “Green Deal”.

Un investimento interamente privato di tali dimensioni conferma l’importanza assunta nel Mediterraneo dal sistema portuale italiano, sempre più in grado di competere attivamente con i grandi scali del Nord Europa, come dichiarato dal viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi: “Il Mediterraneo è tornato a essere un'area strategica per il commercio globale e l'Italia ha il dovere di giocare un ruolo da protagonista”.

 

 

Ultimo aggiornamento 03/03/2026
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