Dalle merci ai dati: la trasformazione di Genova in hub tecnologico
Ge-DIX (Genova Data Internet Exchange), annuncia l’ingresso nel consorzio genovese di Nexim Global, operatore italo-americano nelle telecomunicazioni, player di riferimento per aziende e per il settore digitale, occupandosi della trasmissione di informazioni, per lo più gestendo traffico video/broadcast, sul modello “one-to-many”, da una singola sorgente ad un pubblico ampio grazie alla gestione di un sistema di migliaia di chilometri di rete di fibra ottica.
Per un Internet Exchange Point come il Ge-DIX, nato nel 2022 come un’iniziativa pubblico-privata senza scopo di lucro, accogliere una realtà come Nexim Global concretizza l’obiettivo di trasformare Genova in un hub tecnologico mondiale.
L’ingresso del decimo consorziato segna un importante sviluppo per la città, confermando il suo crescente ruolo in quello che è il settore delle telecomunicazioni; anche alla luce del recente accordo tra Sparkle la società Valencia Digital Port Connect per l’approdo a Genova del Barracuda, sistema che prevede la posa di un cavo sottomarino rendendo Genova il terminale ideale per il traffico proveniente da altri continenti. L’integrazione nell’infrastruttura genovese consentirà agli utenti già presenti nel nodo genovese una maggiore qualità del servizio ed una riduzione dei tempi di latenza, arricchendo il network di competenze disponibili, ma non solo; infatti, ci saranno anche importanti risvolti dal punto di vista della resilienza della rete locale garantendo la “Business Continuity” in caso di guasti.
Con l’arrivo dei già citati sistemi sottomarini, l’espansione del Ge-DIX; Genova porta avanti il suo processo di trasformazione: da storico porto di merci a “porto digitale” di dati.
