Da Genova alla Luna: La Tecnologia di Leonardo nel Cuore della Missione Artemis II
Dopo oltre cinquant’anni, una nuova missione segna il ritorno dell’umanità verso la Luna, confermando il ruolo sempre più centrale dell’industria aerospaziale italiana in ambito internazionale. In questo contesto, Leonardo S.p.A., grande industria genovese, si distingue come uno dei protagonisti di questa nuova fase dell’esplorazione spaziale.
Le tecnologie di Leonardo S.p.A e delle sue joint venture, Thales Alenia Space e Telespazio, hanno preso parte alla missione del lancio Artemis II della Nasa avvenuto al Kennedy Space Center con la presenza di quattro astronauti che sono partiti per un viaggio di circa dieci giorni a bordo del veicolo Orion, raggiungendo una distanza di circa 7.400 km dalla Luna.
Sono stati impiegati circa cinquanta ingegneri e tecnici di Leonardo S.p.A che hanno realizzato i pannelli fotovoltaici delle quattro ‘ali’ del modulo di servizio e le unità elettroniche per il controllo e la distribuzione di energia al veicolo spaziale, presso lo stabilimento di Nerviano.
Tale traguardo è stato reso possibile con l’aiuto di Thales Alenia Space che ha curato la realizzazione della struttura del modulo ESM (European Service Module) e dei sottosistemi critici tra cui anche il sistema per la protezione dai micrometeoriti e il controllo termico, e da Telespazio che risulta il prime contractor del programma MOONLIGHT dell’ESA (European Space Agency), la quale realizzerà una costellazione satellitare attorno alla Luna per servizi di comunicazione e navigazione.
Questa iniziativa rappresenta una sfida strategica volta a costruire una presenza stabile sulla superficie lunare, con ricadute significative in termini di sviluppo tecnologico, sicurezza e competitività industriale. Le competenze e le soluzioni sviluppate per lo spazio sono infatti destinate a generare dati e capacità strategiche con applicazioni concrete anche sulla Terra.
Questa iniziativa apre nuove opportunità strategiche per la “Lunar Economy”, con ricadute dirette sullo sviluppo tecnologico ed industriale del territorio. Le competenze maturate nello spazio generano infatti soluzioni e dati applicabili anche sulla Terra, creando valore per i distretti dell’innovazione.
Per il territorio genovese e ligure, tali sviluppi rappresentano un’importante occasione di valorizzazione del settore industriale e tecnologico, rafforzando il posizionamento dell’area dell’alta innovazione.
A cura di: Alessia Malfatto
