GENOVA, IL FUTURO DELLO SPORT: nuovo volto per lo Stadio Carlini, beach volley in Corso Italia e skate park ai Govi
Importanti novità per l’impiantistica sportiva genovese. La Sindaca Silvia Salis, a margine della giunta itinerante nel Municipio Medio Levante, ha delineato il cronoprogramma per il recupero di tre aree chiave della città: lo stadio Carlini, gli ex bagni Capo Marina e i Giardini Govi.
Lo Stadio Carlini-Bollesan, il“tempio del rugby” di corso Europa, segnato da anni di decadimento, si prepara a una rinascita radicale. La Sindaca ha confermato il forte interesse di investitori privati e operatori specializzati nella gestione di impianti polifunzionali. L’obiettivo è trasformarlo in una struttura moderna entro la fine del mandato, mantenendo il campo da rugby come fulcro e integrando parcheggi e servizi all’avanguardia. L’opera è già inserita nel piano triennale del Comune, mentre si valutano partenariati in grado di coprire interamente i costi.
Novità anche per il litorale cittadino, dove sono in corso interlocuzioni con la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) per la trasformazione degli ex bagni Capo Marina in un centro federale di beach volley, pensato come polo attrattivo nazionale ed internazionale attivo tutto l’anno. Resta centrale la fruibilità pubblica: saranno mantenuti i servizi balneari e l’accesso alla spiaggia libera, la seconda più grande della città dopo Voltri. Il Comune ha già stanziato 65.000 euro per interventi in partenza a metà maggio, tra cui profilatura dell’arenile, ripristino di servizi igienici e docce con attenzione all’accessibilità e restyling del solarium. La gestione resterà a Bagni Marina Genovese, con apertura prevista entro il 15 giugno.
Ai Giardini Govi prende forma uno skate park firmato dall’artista Koo Jeong A, sostenuto dalla fondazione Friends of Genoa che finanzierà e realizzerà l’opera senza oneri per il Comune. L’apertura dei cantieri è prevista nella prima metà del 2027, con l’obiettivo di creare un nuovo punto di riferimento urbano.
Questi interventi si inseriscono in una visione strategica più ampia che valorizza lo sport come leva di inclusione e benessere. Ne fa parte anche il progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dello Stadio Luigi Ferraris, in collaborazione con Genoa e Sampdoria, con mantenimento dell’architettura inglese, adeguamento alla categoria 4 UEFA per ospitare gli Europei 2032 e apertura a eventi sportivi nazionali ed internazionali, concerti e iniziative. Il progetto prevede inoltre spazi per servizi pubblici e retail, per rendere lo stadio fruibile sette giorni su sette e riqualificare l’area di Marassi.
Parallelamente, il Comune promuove lo sport all’aria aperta attraverso iniziative come “Gli anelli del benessere”, percorsi di trekking urbano realizzati anche grazie al contributo non condizionante di Novo Nordisk, utili alla prevenzione delle malattie metaboliche e cardiovascolari ed alla promozione delle bellezze naturalistiche, storiche ed artistico-culturali della città.
Genova si conferma così una città che investe nello sport come motore di sviluppo, qualità della vita e attrattività, promuovendolo come pratica quotidiana, inclusiva e accessibile a tutte e tutti.
A cura di Aurora Galletto ed Irene Bellotto.
