Orientamenti SailOr, Genova al centro della formazione marittima e della Blue Economy
Si è conclusa ieri, nel porto di Genova, la tredicesima edizione di Orientamenti SailOr, il progetto nazionale di formazione e orientamento svolto a bordo della nave Rhapsody di GNV, lungo la tratta Genova–Olbia–Genova.
L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, è nata nel 2013 nell’ambito del progetto “Orientamenti” ed è promossa da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Italiana della Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e GNV. L’obiettivo è avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori alle professioni del mare e alle opportunità offerte dal settore marittimo, favorendo una conoscenza diretta dei percorsi formativi e delle competenze richieste.
Durante quattro giorni di navigazione, gli studenti hanno vissuto un’esperienza immersiva a stretto contatto con il mondo del lavoro marittimo, partecipando a workshop, attività di orientamento e laboratori esperienziali guidati da docenti specializzati e professionisti del settore. A bordo della nave hanno avuto l’opportunità di approfondire diversi ambiti professionali, tra cui coperta, macchina, cucina, sala/bar e settore turistico, confrontandosi direttamente con il personale di bordo per comprendere concretamente mansioni, responsabilità e prospettive di carriera.
La tredicesima edizione ha registrato una partecipazione significativa, coinvolgendo 230 studenti provenienti da 19 istituti scolastici, tra cui scuole liguri, realtà da fuori regione e due istituti francesi. Il progetto ha visto anche la partecipazione di tre enti di formazione e ha permesso di formare 30 docenti sui temi del cluster marittimo-portuale e dell’orientamento, attraverso un programma articolato che ha incluso 27 laboratori specializzati.
Orientamenti SailOr si conferma così un modello innovativo di integrazione tra scuola e mondo del lavoro, capace di offrire ai giovani un’esperienza concreta e qualificante, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e orientando in modo efficace le scelte future in ambito professionale.
In questo contesto, Genova rafforza il proprio ruolo di hub strategico per la formazione e lo sviluppo della Blue Economy. Il porto del capoluogo ligure, tra i più importanti del Mediterraneo e primo per rilevanza nel Nord-Ovest italiano, rappresenta un nodo fondamentale per i traffici internazionali, oltre a essere terminale del Corridoio Reno-Alpi e punto di connessione tra Europa e mercati globali.
La città è inoltre protagonista di un ecosistema dinamico legato all’economia del mare, che abbraccia cantieristica, logistica, servizi portuali, turismo e innovazione tecnologica. Genova si distingue anche come snodo strategico per le infrastrutture digitali, grazie alla presenza di cavi sottomarini in fibra ottica che collegano Europa, Africa, Medio Oriente e Asia, rafforzandone il posizionamento nelle reti globali.
Questo forte legame tra formazione, industria e innovazione trova ulteriore espressione nei principali eventi internazionali ospitati dalla città, come il Salone Nautico Internazionale e il Blue Economy Summit & Trade Show, occasioni di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder sulle sfide della transizione ecologica, dell’innovazione e dello sviluppo infrastrutturale.
