Dalle montagne alla costa: la Liguria si racconta con la Wild Expedition 2026
12 mesi, 4 stagioni, 440 km: la Wild Expedition Liguria 2026 si presenta come la spedizione più lenta al mondo, un viaggio rigenerativo alla riscoperta dell’anima più autentica della Liguria; un'esperienza che ribalta il concetto di viaggio, visto non più come una corsa ma bensì come un’esperienza profonda.
La proposta, approvata dalla giunta comunale, è stata promossa dall’assessora al Turismo e al Marketing territoriale, Tiziana Beghin, che sottolinea come «Genova vanti un patrimonio artistico di straordinario valore, ma le sue bellezze non si limitino al centro storico, alle vie dei Rolli o alle ville storiche. La città possiede infatti un patrimonio naturalistico unico in Italia, capace di unire coste e montagne, spiagge e boschi».
L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere una spedizione della durata di 12 mesi che attraverserà l’intero arco costiero e montano della Liguria, con tappe studiate per esplorare i luoghi più selvaggi e nascosti del territorio ligure. Le attività previste sono numerose e variegate: trekking, kayak, biking e slow food a chilometro zero sono solo alcune delle esperienze che attendono i partecipanti.
La prima tappa del progetto è fissata per febbraio 2026, con partenza da Ventimiglia e arrivo a Bocca di Magra via terra. Da qui il percorso proseguirà a ritroso via mare, con rientro a Ventimiglia nel febbraio 2027, esattamente un anno dopo.
La Wild Expedition Liguria 2026 si configura così come un itinerario in cui Genova assume il ruolo di snodo centrale: un punto di incontro simbolico e reale tra terra e mare.
A cura di Anxhela Tota
