Nearly Zero Energy Building: Pronti 60 nuovi alloggi ad alta efficienza energetica con un investimento da oltre 35 milioni di euro
Genova compie un ulteriore passo avanti nella rigenerazione urbana con il completamento dell’intervento sull’area dell’ex Diga di Begato, uno dei più importanti progetti di riqualificazione residenziale pubblica realizzati negli ultimi anni. Grazie a un investimento complessivo di oltre 35 milioni di euro, un’area a lungo associata a criticità sociali e degrado urbano è stata trasformata in un moderno quartiere caratterizzato da elevati standard di sostenibilità energetica e nuovi servizi per la comunità.
Dopo la demolizione del complesso abitativo, conclusa nel 2021, sono state realizzate tre nuove palazzine NZEB (Nearly Zero Energy Building), caratterizzate da elevati standard di efficienza energetica ed un’elevata qualità abitativa. I nuovi edifici ospiteranno complessivamente 60 alloggi destinati all’edilizia residenziale pubblica e sociale, mentre una parte dell’area liberata sarà adibita a una nuova caserma dei Carabinieri, garantendo un nuovo presidio sul territorio e contribuendo alla sicurezza e all’attrattività del quartiere.
L’intervento è stato completato in poco più di cinque anni e rappresenta un esempio concreto di utilizzo integrato delle risorse pubbliche. Al finanziamento complessivo si aggiungono 15 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), oltre a ulteriori 2 milioni di euro destinati alla riqualificazione degli spazi esterni, che comprenderanno aree verdi, impianti sportivi e spazi per attività associative.
L’ingresso dei nuovi residenti è previsto a partire dall’autunno, mentre è in corso la predisposizione del bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il progetto segue il percorso di ricollocazione dei 374 nuclei familiari precedentemente residenti nella Diga di Begato.
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di Genova volta a valorizzare aree urbane sottoutilizzate, migliorare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio e promuovere modelli di abitare sempre più sostenibili e accessibili. Un intervento che conferma l’impegno della città nel coniugare inclusione sociale, qualità urbana e investimenti per lo sviluppo del territorio.
A cura di Davide Barbero
